Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa 

Info e Contatti

  • Telefono 035 4289065
  • Fax 035 512973
  • Email commercio@comune.alzano.bg.it
  • Indirizzo via Mazzini n° 69 - Alzano Lombardo - Piano primo - Lato sinistro

Descrizione Procedimento

L'attività di acconciatore e barbiere comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari che non implichino prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba e ogni altro servizio inerente o complementare. Nell'attività sono, inoltre, comprese le prestazioni semplici di manicure estetica, limitatamente al taglio, limatura e laccatura delle unghie.

L'attività professionale di acconciatore può essere svolta unitamente a quella di estetista ed esercitata nella medesima sede purché esista netta e visibile separazione delle aree di esercizio delle varie attività ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti professionali richiesti per lo svolgimento delle distinte attività.

Requisiti

Per svolgere l’attività di acconciatore e barbiere è necessario che siano soddisfatti specifici requisiti morali e professionali:

  1. aver frequentato un corso di qualificazione della durata di due anni, seguito da un corso di specializzazione di contenuto prevalentemente pratico ovvero da un periodo di inserimento della durata di un anno presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di due anni;
  2. aver effettuato un periodo di inserimento della durata di tre anni presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di cinque anni, e aver svolto un apposito corso di formazione teorica; il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell'arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio1955, n. 25, e successive modificazioni, della durata prevista dal contratto nazionale di categoria.

Modalità di esercizio per l'attività di servizi alla persona

Deve sempre essere garantita la presenza nell’esercizio della persona in possesso dei requisiti professionali.

Non sono previsti contingenti numerici e distanze minime fra esercizi.

L'attività di estetista è consentita anche presso il domicilio dell'esercente, compatibilmente con il rispetto delle norme urbanistiche e edilizie, a condizione che il locale adibito a tale scopo possieda i requisiti igienico-sanitari, sia distinto dai locali adibiti a civile abitazione e dotato di accesso autonomo dall'esterno.

È vietato lo svolgimento dell'attività in forma ambulante, ivi compreso l'esercizio al domicilio del cliente.

Non è obbligatorio il turno di chiusura.

E' consentita, senza alcun ulteriore adempimento, la vendita dei prodotti strettamente inerenti lo svolgimento dell' attività al fine della continuità dei trattamenti in corso. La vendita di altri prodotti deve essere segnalata attraverso la presentazione della modulistica prevista per gli esercizi di vicinato.

Documentazione Necessaria

Per presentare la SCIA entrare nella pagina riferita allo Sportello Unico per Le Attività Produttive (SUAP) ed utilizzare la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it. Nella modulistica si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e professionali per le attività di servizi alla persona - titolare, delegato,  soci e direttore tecnico.


AVVISO IMPORTANTE PER LA COMPILAZIONE DELLE SCIA

Se la pratica telematica  deve essere inviata contestualmente al Registro delle Imprese e al SUAP comunale, la SCIA dovrà essere allegata alla pratica starweb dalla sezione SUAP. Si invita  l’utenza a consultare l’elenco predisposto dalla Camera di Commercio di Bergamo delle attività soggette ad adempimento contestuale al Registro Imprese. Le SCIA delle attività inserite nell’elenco sopraccitato, che non saranno inoltrate al competente SUAP comunale contestualmente alla pratica Comunica destinata al Registro Imprese, verranno automaticamente respinte.

Nella sezione Documentazione in fondo pagina, e qui a seguire, è possibile scaricare l'allegato Elenco della camera di Commercio delle attività soggette ad adempimento contestuale.


Per l’apertura di attività di acconciatore si richiede di integrare la scia con  la seguente documentazione via telematica:

  1. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  2. copia in pdf della planimetria in scala non inferiore 1:100 con indicati, per ogni locali, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che si svolgono da trasmettere all’A.T.S.
  3. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  4. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio.

Per i sub ingressi si dovranno autocertificare i requisiti morali e professionali del delegato, del titolare, dei soci e si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e professionali  per le attività di servizi alla persona - titolare, delegato,  soci e direttore tecnico.

Se trattasi di semplice sub ingresso senza una modifica sostanziale dei locali, non sarà necessario allegare la planimetria e i certificati di conformità degli impianti. Il SUAP tuttavia, se riterrà opportuno, potrà richiedere eventuale documentazione integrativa  qualora non fosse depositata agli atti del Comune.

Cessazione dell’attività

E’ sufficiente compilare la comunicazione di cessazione attività attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it,  allegando una fotocopia della carta di identità del dichiarante.

L’Ufficio Commercio/P.A. provvederà al controllo di avvenuta ricezione ed alla verifica a campione delle comunicazioni  pervenute,  in particolare verifica dati  anagrafici e d’impresa – requisiti soggettivi morali e/o professionali – possesso dell’agibilità dei locali – requisiti igienico sanitari per locali, trasmetterà le SCIA agli organi preposti nei casi previsti dalla legge o laddove ne fosse riscontrata la necessità.

Costi comunali

SPESE PER PROCEDIMENTO SCIA

Ai sensi e per gi effetti della deliberazione di G.C. n. 07 del 10/01/2013, sono state determinate le seguenti spese a carico degli utenti all’atto della presentazione di tutte le tipologie di SCIA:

Euro 40,08

 

Si ricorda che per qualsiasi forma pubblicitaria al di fuori del proprio esercizio pubblico, si deve pagare l’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni la cui gestione è stata affidata alla società S. Marco Spa di Cassano D'Adda  - tel. 0363/222372 - fax 0363/220702.

Normativa

  • Legge regionale (Regione Lombardia) 27-2-2012, n. 3  – “Disposizioni in materia di artigianato e commercio e attuazioni della Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 relativa ai servizi nel mercato interno. Modifiche alle leggi regionali 30 aprile 2009, n. 8 (Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell'azienda)(1) e 2 febbraio 2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere)”.
  • Regolamento Regionale (Regione Lombardia) 28-11-2011, n. 6 – “Disciplina dell’attività di acconciatore in attuazione dell’art. 21 bis della legge regionale 16 dicembre 1989, n. 73 «Disciplina istituzionale dell’artigianato lombardo»”.
  • Determinazione dirigenziale (Regione Lombardia) 30-7-2008, n. 8506  – “Adozione del percorso formativo per l'abilitazione all'esercizio della professione di acconciatore, ai sensi della legge 174/05 «Disciplina dell'attività di acconciatore»”.
  • Decreto legge 31-1-2007, n. 7 – “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese”.
  • Legge (Stato Italiano) 17-8-2005, n. 174 – “Disciplina dell'attività di acconciatore”.
  • Legge (Stato Italiano) 29-10-1984, n. 735 – “Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 82/489 del 19 luglio 1982 comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi dei parrucchieri”.
  • Legge (Stato Italiano) 14-2-1963, n. 161 – “Disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere ed affini”.
  • Legge n. 124 del 07/08/2015 "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche",
  • D.Lgs n. 126 del 30/06/2016 "Attuazione della delega in materia di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a norma dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124".